<![CDATA[Galatea by BARRILI, Anton Giulio]]> Si potrebbe chiamare un romanzo epistolare: è un misto di pagine di diario e di lettere che il protagonista, Rinaldo Morelli, un estimatore del poeta latino Orazio, scrive durante un'estate a Corsenna, un ameno paesello toscano in collina, frequentato da diversi villeggianti dai quali il nostro cerca di tenersi bene alla larga. Ma saranno loro ad andare in cerca di lui e a riempire la pagine dei suoi scritti... soprattutto una certa Galatea. (Summary by Riccardo Fasol)

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LibriVox Si potrebbe chiamare un romanzo epistolare: è un misto di pagine di diario e di lettere che il protagonista, Rinaldo Morelli, un estimatore del poeta latino Orazio, scrive durante un'estate a Corsenna, un ameno paesello toscano in collina, frequentato da diversi villeggianti dai quali il nostro cerca di tenersi bene alla larga. Ma saranno loro ad andare in cerca di lui e a riempire la pagine dei suoi scritti... soprattutto una certa Galatea. (Summary by Riccardo Fasol)

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LibriVox info@librivox.org <![CDATA[I. Rinaldo a Filippo]]> No No <![CDATA[II. Sequitur Lamentatio]]> No No <![CDATA[III. All'Acqua Ascosa]]> No No <![CDATA[IV. Poscritto... rimasto a casa]]> No No <![CDATA[V. All'altra bellissima ottava]]> No No <![CDATA[VI. In alto e in basso]]> No No <![CDATA[VII. Rinaldo a Filippo]]> No No <![CDATA[VIII. Si torna al memoriale]]> No No <![CDATA[IX. Il castello dei burattini]]> No No <![CDATA[X. Pelle di Spagna]]> No No <![CDATA[XI. Marlborough s'en va-t en guerre]]> No No <![CDATA[XII. Violino di spalla]]> No No <![CDATA[XIII. Una giornata campale]]> No No <![CDATA[XIV. Il prologo... e l'epilogo]]> No No <![CDATA[XV. Per quei cari bambini]]> No No <![CDATA[XVI. Mattina e sera]]> No No <![CDATA[XVII. A tu per tu]]> No No <![CDATA[XVIII. Teste rotte]]> No No <![CDATA[XIX. Cavalier bagnato]]> No No <![CDATA[XX. Galathea for ever]]> No No